Tuttosport 3-min

FREEDOM F.C. – PAVIA ACADEMY

20a Giornata – DOMENICA 10 marzo 2024

Serie B femmnile: Freedom-Pavia Academy 2-0, lo scontro salvezza sorride alle ragazze di Ardito

Il primo “hurrà” fra le mura, finalmente amiche, del “Fratelli Paschiero” e, soprattutto, tre punti fondamentali: la Freedom FC Women vince lo scontro sal­vezza con il Pavia Academy, continua la propria striscia positiva (quattro risultati utili di fila), uscendo di nuovo fuori dalla zona retrocessione: successo che vale doppio, perché contro una diretta concorrente e perché consente alle biancoblu (oggi arancionere) di superare in un sol colpo due squadre, le stesse lombarde ed il San Marino (ko con il Parma), salendo così al 12″ posto nella classifica di Serie B e guardando con ulteriore ottimismo alla fare clou del campionato. Una gara iniziata abbondantemente prima del fischio d’inizio, quella valevole per la ventesima giornata: la neve, mista a pioggia, abbattutasi fra la notte di sabato e l’intera mattinata di domenica, costringono ad un super lavoro tutto lo staff, con l’aiuto inatteso del sole, per rendere il terreno di gioco pienamente praticabile.

Le operazioni di sgombero e pulizia hanno buon fine e la sfida inizia senza intoppi e, anzi, con un rettangolo verde in ottimo stato: 4-3-3 per le padrone di casa che schierano in porta Nucera, difesa con Devoto, Zito, Giatras e Asta; a centrocampo Fadini, Di Lascio e Vazquez; davanti tridente Burbassi-Martin-Battaglioli. 4-3-1-2 per il Pavia: fra i pali Terni, retroguardia con Crevacore, Asamoah, Dubini e Grumelli; in mediana Contena, Cavicchia e Dugo, con Longoni alle spalle di Codecà ed Accoliti.

Il primo tempo è giocato a viso aperto da ambo le parti ed i sussulti non mancano: dopo un gol annullato in avvio a Burbassi per fuorigioco, la prima effettiva occasione è per l’Academy con Codecà che entra in area ed incrocia il destro, non trovando il bersaglio per questione di centimetri. Padrone di casa pericolose al quarto d’ora: ancora Burbassi vola a sinistra, ma si allunga la sfera in zona-gol, Terni esce e blocca; al 20′ corner di Di Lascio da sinistra, Asamoah di testa rischia un clamoroso autogol, sfera spazzata sulla linea. Al 24′ bello spunto della solita Burbassi a destra, cross per Martin che colpisce al volo con il piattone: centrale. Passano 2′ ed il Pavia sfiora il vantaggio: Accoliti si libera centralmente e spara, prendendo in pieno la traversa; sulla respinta Longoni non riesce a concludere verso la porta, Nucera agguanta il pallone. Al 34′ è la Freedom a centrare il primo legno della sua gara: sventola dalla lunga distanza di Zito in proiezione offensiva, traversa che trema. Squadra di Ardito che inizia a macinare e spingere, sbloccando il punteggio prima dell’intervallo: al 42′ giocata di classe di Martin, in area su respinta da corner, e palla al bacio per Asta che, sul secondo palo, insacca di testa.

La ripresa si apre su ritmi sempre ottimi e con spunti interessanti. Al 55′ enorme doppia chance per la Freedom: rasoiata di Fedele dal limite, Terni si allunga e respinge; arriva Battaglioli di gran carriera e tira, trovando l’opposizione di piede dell’estremo difensore. Pavia che, con il passare dei minuti, va in affanno, la Freedom mette al sicuro il finale di partita al minuto 73: un’azione insistita porta al cross Asta da sinistra, sul secondo palo Martin al volo non sbaglia, 2-0. Nelle ultime fasi le cuneesi sfiorano il tris: all’82’ Devoto avvia e chiude un contropiede calciando a lato; 4′ dopo Martin danza sul pallone e scodella per Burbassi che, di testa, colpisce un’altra traversa. A ridosso del 90′ Devoto converge sul sinistro e conclude dai 16 metri: Terni alza sopra la traversa.

Termina 2-0, per la soddisfazione in casa cuneese: “Accogliamo con entusiasmo la crescita strutturale e di risultati del club. – commenta il Direttore Generale della Freedom FC Women Luigi Boccia – I fatti confermano le intuizioni delle recenti scelte societarie ben ponderate. I dati che arrivano dal campo sono di aiuto, per cui determinanti: inoltre gli esordi delle nostre giocatrici della Primavera (Robbione e Boccardo, ndr) segnano un trend positivo, cui noi teniamo tanto. Puntiamo ad essere il punto di prossimità per tutte le giovani leve delle nostra regione, proprio partendo dalla città di Cuneo e dei paesi limitrofi. Inoltre abbiamo notevolmente aumentato la visibilità del brand, grazie alle accelerazioni in comunicazione social e stampa. Ora tocca continuare a capitalizzare la positività raggiunta!”.

 

Leggi l’articolo su Tuttosport.com